CALTANISSETTA. “Dopo la crescita in termini di iscritti e di
rappresentatività dell’ultimo triennio, è arrivato il tempo di raccogliere i
frutti per l’impegno profuso nella difesa dei lavoratori del settore Giustizia,
cogliendo, così, l’opportunità offerta dal rinnovo della Rappresentanza
Sindacale Unitaria – RSU, in programma i prossimi 14-15-16 aprile. Si tratta di
una straordinaria occasione di democrazia e di partecipazione diretta dei
lavoratori, per consolidare il ruolo di UIL Pubblica Amministrazione come sindacato
al servizio della Giustizia e di quanti vi lavorano”.
È questo l’appello del Segretario Generale UIL PA di
Caltanissetta, Maurizio Giunta, e del Coordinatore per il Settore Giustizia,
Francesco Cammarata, in vista delle
Nella giornata di venerdì 21 marzo, si è tenuta a Palermo un’importante assemblea sindacale nella sede dell’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia.
Nella giornata di venerdì 21 marzo, si è tenuta a Palermo un’importante assemblea sindacale nella sede dell’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna per la Sicilia.
L’iniziativa ha visto la partecipazione del coordinatore nazionale della UIL Pubblica Amministrazione Giustizia Luigi Porrino, del segretario generale della UILPA Sicilia Alfonso Farruggia e del segretario aziendale dell’UIEPE di Palermo, Alberto Lilla.
L’evento ha rappresentato un momento cruciale per il confronto tra i lavoratori e la dirigenza, finalizzato ad affrontare e discutere le principali problematiche che
Dall’intervento di Pierpaolo Bombardieri al Teatro Sistina per il 75° compleanno della UIL. Una netta presa di posizione a favore della lotta dei pubblici dipendenti per un contratto dignitoso.
Più leggiamo la bozza del nuovo decreto performance più c’è da preoccuparsi. Prendiamo le modifiche al sistema di accesso alla qualifica di dirigente di seconda fascia. L’articolo 28 del Testo Unico del Pubblico Impiego viene completamente stravolto, prevedendo che il 50% degli accessi avvenga attraverso corso-concorso bandito dalla SNA, il 20% tramite concorso e il 30% mediante “sviluppo di carriera del personale non dirigenziale in servizio presso l’amministrazione che bandisce la procedura” con anzianità di almeno 5 anni nell’area dei funzionari o di almeno 2 anni nelle elevate professionalità.
Quindi, oltre al famigerato comma 6 dell’art. 19 (che, a quanto sembra, rimarrà in vigore), avremmo anche questo nuovo e ben più sostanzioso