Barbagallo: accelerare il confronto per il rinnovo dei contratti del pubblico impiego

“Il mancato coinvolgimento del sindacato nella stipula del protocollo d’intesa tra Agenzia delle Entrate e Riscossione Sicilia s.p.a. si configura come un atto di esplicito dispregio nei confronti del ruolo istituzionale ricoperto da chi rappresenta i lavoratori”: così il segretario generale della Uil Pubblica Amministrazione Sicilia Alfonso Farruggia commenta la firma dell’accordo relativo alle controversie pendenti presso gli uffici della società che si occupa di gestire l’esazione dei tributi e delle altre entrate nella Regione Sicilia.
Intesa che, per le due realtà interessate, dovrebbe contribuire a migliorare la gestione del contenzioso; di fatto, secondo il sindacato, “l’accordo
“Dopo quasi otto mesi dall’Accordo del 30 novembre 2016, finalmente si parte”. Lo afferma in una nota il Segretario Generale della UILPA, Nicola Turco il quale - tuttavia –puntualizza che: “siamo stati convocati per il giorno 19 all’ARAN per aprire il tavolo sulle funzioni centrali. Occorre partire col piede giusto e, per dare una risposta adeguata alle legittime aspettative dei lavoratori del Pubblico Impiego, è necessario intervenire sulla direttiva del Ministro della Funzione Pubblica”.
Continua Turco: “il rinnovo dei contratti, infatti, non può prescindere dal rispetto dall’impegno di restituire alla contrattazione un ruolo primario nelle materie che riguardano l’organizzazione degli uffici ed il rapporto di lavoro, come
Farruggia (UILPA) : “avviata un’azione legale”
Adeguamento del trattamento economico per gli ex dipendenti della Croce Rossa Italiana, transitati negli uffici del ministero della Giustizia per effetto delle procedure di ricollocazione del personale in mobilità.
A chiederlo è la Uil Pubblica Amministrazione Sicilia, che ha avviato un’ azione legale finalizzata al riconoscimento dell’attribuzione delle differenze stipendiali per i lavoratori che hanno prestato servizio nei ruoli civili della CRI fino al 31 agosto del 2016.
Assistiti dall’avvocato Filippo Buttà, gli ex dipendenti dell’Ente, in soprannumero, sono stati interessati dalla mobilità disciplinata dal decreto ministeriale del 14 settembre del 2015