Pubblico Impiego, eppur si muove! Ora il Ministro dell’Economia trovi le risorse necessarie per il rinnovo dei contratti
“Finalmente, dopo le reiterate sollecitazioni e le legittime rivendicazioni inviate all’indirizzo del Governo, si registra un primo dato positivo sulla annosa questione dei rinnovi contrattuali nel Pubblico Impiego: la politica si è scossa dal soporifero torpore in cui ha preferito crogiolarsi per troppo tempo”. Lo afferma in una nota il Segretario generale della UILPA Nicola Turco aggiungendo che “lo stesso Premier, nel riconoscere l’ingiustizia subìta dai lavoratori pubblici, ha nuovamente dichiarato che il nodo dei rinnovi contrattuali va affrontato e risolto, unitamente ad altre questioni che riguardano le politiche sociali e previdenziali del Paese”.
Secondo Turco, quindi, “è ora che la palla passi al Ministro

“Dopo sette lunghi anni di penalizzazione retributiva, la riapertura della contrattazione nel Pubblico Impiego presuppone la disponibilità di nuove risorse, che siano sufficienti a garantire un recupero adeguato del potere di acquisto da parte dei dipendenti pubblici”. Lo afferma in una nota il Segretario generale della UILPA Nicola Turco aggiungendo che “la sentenza della Corte Costituzionale dello scorso anno sull’illegittimità del blocco della contrattazione ne escluse la retroattività al fine di evitare una voragine nel bilancio dello Stato. Sul punto fu determinante la sponda che l’Avvocatura generale dello Stato offrì alla Consulta, nel momento in cui quantificò il costo dei mancati rinnovi contrattuali - nel

«Se seguiranno i fatti, sarà una svolta»























