Nasce la nuova federazione unificata dopo l’accorpamento tra Uil Fpl e Uil Pa. Definita la squadra territoriale e rilanciato il programma su contrattazione, concorsi e lotta al precariato

Il gruppo di lavoro della Uil Fp

Si è concluso con l’elezione di Luigi Fabrizio Danile il primo congresso provinciale della Uil funzione pubblica di Agrigento. L’assemblea ha sancito la nascita della nuova federazione territoriale, frutto dell’unificazione tra Uil Fpl e Uil Pa, con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza dei lavoratori della pubblica amministrazione e dei servizi locali.

 

Danile guiderà nel territorio provinciale la nuova struttura che riunisce funzioni centrali, sanità, Regione Sicilia, funzioni locali, terzo settore, enti e casse previdenziali.

Accanto al segretario generale è stata eletta la segreteria territoriale composta da Alfonso Bonaccolta per il comparto regionali, Calogero Speziale per la pubblica amministrazione, Renato Volpe per le funzioni locali e Michele Arcuri per la sanità. Tesoriere è stato nominato Salvatore Cottone.

Definiti anche i responsabili dei dipartimenti: Giuseppe Morreale, con vice Giuseppina Sciacca, per le funzioni centrali; Antonio Quagliata per le funzioni locali; Denise Spallino per la sanità; Vincenzo Pedalino per il terzo settore; Annalisa Lala per enti e casse. Eletti inoltre i responsabili territoriali dei servizi e ratificati quelli dei coordinamenti, tra cui Giuseppe Gentile per il Gau sanità, Angelo Boschetti per la dirigenza sanitaria e Rita Di Bella per il coordinamento infermieri.

Nel suo intervento conclusivo, Danile ha ribadito la volontà della Uil funzione pubblica Agrigento di continuare a essere un punto di riferimento per le lavoratrici e i lavoratori, puntando su dialogo sindacale, contrattazione e valorizzazione del lavoro pubblico come leva di crescita per il territorio.

Tra i temi indicati come prioritari: i rinnovi dei Ccnl 2022-2024 già firmati e quelli 2025-2027 all’orizzonte, le progressioni verticali, la stagione concorsuale legata al turn over del personale, il rafforzamento del welfare, lo smart working e il benessere lavorativo. Un impegno dichiarato anche contro ogni forma di precariato, con l’obiettivo di garantire stabilità e qualità nei servizi pubblici.

Fonte: agrigentonotizie.it