Ria soldi ok min

Le recenti Sentenze di merito confermano il diritto per i dipendenti pubblici ad ottenere la maggiorazione sulla Retribuzione Individuale di Anzianità (RIA) dal 1993 sino all’attualità, grazie all’applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 4/2024.

La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 51 comma 3 L. 23/12/2000 n. 388, stabilendo che il computo dell’anzianità di servizio utile al calcolo della maggiorazione della RIA non doveva fermarsi al 1990, ma comprendeva anche il periodo di proroga del triennio 1991-1993.

Se sei un dipendente pubblico con i seguenti requisiti:

anzianità di servizio compresa tra 5, 10 o 20 anni maturata al 31.12.1992 alle dipendenze di un Ministero potresti avere diritto a questa maggiorazione.

Per i dipendenti che nel corso del tempo abbiano maturato l’anzianità presso Amministrazioni pubbliche di cui ad oggi non sono più dipendenti, la situazione dovrà essere valutata caso per caso.

Documentazione da inviare per avviare il ricorso:

1. contratto di lavoro a tempo indeterminato; qualora non in possesso del contratto di lavoro sarà sufficiente una dichiarazione che indichi la data di assunzione presso l’Amministrazione di appartenenza e l’anzianità maturata al 31.12.1992; in ipotesi di trasferimento ad altra Amministrazione sarà necessario indicare la data esatta di trasferimento.

2. ultimo cedolino paga

3. privacy

4. procura alle liti;

5. copia di un documento di riconoscimento;

I ricorsi sono totalmente gratuiti per gli iscritti alla UIL PA

I documenti in formato esclusivamente PDF (dopo aver effettuato la scansione per la trasformazione in formato PDF) vanno trasmetti via mail al seguente indirizzo:

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Lo Studio Legale Naso della UIL PA si occuperà della predisposizione dei ricorsi e di tutta la successiva attività giudiziaria.

Documenti necessari:

1. PRIVACY 2025

1. PROCURA ALLE LITI 2025 DN